Mealplan: di cosa si tratta e perché al momento se ne parla tanto, soprattutto sui social?

La parola inglese mealplan nascondo al suo interno il significato: meal pasto + plan piano (organizzativo), si tratta quindi dell’organizzazione dei pasti familiari o personali delle settimane che verranno. Uno strumento utile per sapere in anticipo cosa cucinare in relazione ovviamente ai nostri gusti, lavoro e impegni!

Cos’è il meal plan:

dobbiamo immaginarlo come un foglio bianco o un fogli di calcolo excel nel quale annotare in anticipo i giorni della settimana con di fianco tutti (o parte) dei pasti che programmiamo di fare. Possiamo quindi prendere nota delle colazioni, delle merende, dei pranzi e delle cene che desderiamo fare nella settimana. Ma possiamo organizzare anche il mealplan in modo che sia bisettimanale o della durata che preferiamo. Personalmente mi trovo molto bene con la versione settimanale e per iniziare vi consiglierei di partire da questa.

Il mealplan è inoltre uno strumento utile da tenere in cucina ma anche sul pc/tablet/smartphone  e incloud così da condividerlo con i compoenti della famiglia e con chiunque rappresenti un aiuto pratico nella preparazione dei pasti.

  • Sono i nonni/è la babysitter a preparare il pranzo per i vostri figli? Con il mealplan condiviso sapranno sempre cosa cucinare e in quale giorno.
  • Tornate a casa prima di vostra moglie/marito  e volete iniziare a cucinare? Guardate il mealplan e mettetevi all’opera!
  • Dovete andare a fare la spesa? Guardate il mealplan e non vagherete inutilmente tra gli scaffali pensando a cosa potrebbe servirvi! Inoltre non vi farete tentare da inutili e dannose offerte!

Come si organizza il mealplan:

  1. Come prima cosa prendete un’agenda, un foglio bianco o un foglio di calcolo excel.
  2. Scrivete separatamente su un altro foglio (o post-it!) 7 idee di pranzi e 7 idee di cene (o 14 se state facendo un piano bisettimanale). Per es: pasta e ceci, orata e patate, pasta con ragù di carne, minestrone, frittata di zucchine ecc. Se pensate di condividere il mealplan con altre persone create una sezione apposita di RICETTE e prendete nota delle ricette che cucinate con più facilità (ricette di carne/pesce/legumi/contorni ecc..). Sarà più semplice delegare la preparazione pasti!
  3. Segnate sul primo foglio che avete preso, in colonna sulla sinistra i giorni della settimana e sulla destra lasciate per ogni giorno uno spazio libero, uno per ogni pasto che vorrete programmare. Delle volte infatti può essere sufficiente programmare solo i pasti principali per iniziare!                                                         
  4. Adesso guardate la vostra agenda lavorativa e di impegni/hobby e inserite ciascuna ricetta di pranzo o cena (magari attaccando direttamente i post-it sugli spazi vuoti) nei giorni in cui effettivamente vi farà comodo cucinarla sul momento o trovarla pronta al vostro rientro (e quindi vi organizzerete di conseguenza per prepararla/predisporla qualche ora prima). Attenzione questa potrebbe essere solo una bozza! Potrete tornarci e modificare l’organizzazione in qualsiasi momento, per questo consiglio l’utilizzo di post-it da poter spostare con semplicità!
  5. Il vostro mealplan è sommariamente pronto! Potrete ora passare a segnare in agenda, giorno per giorno, tutto ciò che vi aiuterà a concretizzare il vostro mealplan: in quali giorni andare dal macellaio/fruttivendolo/pescheria? quando dovrò ricordarmi di scongelare/cucinare/mettere in ammollo quest’altro alimento? Quest’ultima parte vi permetterà di rivedere il mealplan e magari farete qualche modifica per ottimizzare l’organizzazione.
  6. Aggiungete infine, se lo desiderate, un altro foglio con gli ALIMENTI EXTRA: quella lista di alimenti da comprare e da tenere in casa, un po’ come jolly per modificare eventualmente delle ricette e un po’ per prevedere eventuali voglie o necessità.

A cosa serve il mealplan?

  • gestione del tempo: tornare a casa e sapere sempre cosa mangiare vi risparmierà  dubbi continui.
  • meno sprechi: programmando i pasti saprete cosa comprare e in che quantità all’incirca, evitando quindi di acquistare casualmente alimenti che poi non andranno consumati.
  • vi permetterà di avere chiara e ben definita la vostra alimentazione e quella della vostra famiglia e di controllare le frequenze di consumo degli alimenti: quante volte infatti si ricorre ai latticini o al tonno in scatola perché non abbiamo nient’altro?
  • sarà più semplice controllare il numero di uscite settimanali e quindi i pasti fatti fuori casa. Se dovete tenere sotto controllo il peso è sicuramente utile avere piena coscienza di quanto spesso mangiamo fuori casa!

Quando fare il mealplan:

prendetevi periodicamente una decina di minuti di tempo per buttare giù le vostre idee. Per molti è comodo stabilire il mealplan nel weekend per capire meglio anche quali sono i cibi avanzati e che forse è il caso di utilizzare a breve. Per altri potrebbe essere comodo definirlo durante la settimana, nel proprio giorno di libero. L’importante è trovare del tempo da investire per la programmazione!

Qualche consiglio in più…

  • Per organizzare un mealplan consapevole dovete sempre tenere in conto le direttive e i consigli del vostro nutrizionista, qualora voi siate seguiti. Il nutrizionista infatti vi mostrerà ciò di cui avete effettivamente bisogno tenendo conto dei vostri gusti/obiettivi/impegni (leggi qui come). Se invece state compilando un mealplan familiare o personale -senza l’aiuto del nutrizionista- tenete in considerazione che esistono linee guida di consumo ma che sono molto variabili per cui sarebbe difficile farne una sintesi.
  • Se state pensando alla famosa piramide alimentare, ahimè ne esistono di molti tipi su internet ma ciascuna pecca di qualche errore qua e là, trattandosi ormai di concetti alquanto superati. Molto banalmente vi consiglierei di tenere in considerazione la regola del PIATTO SANO DI HARVARD, sebbene anche questo sia uno strumento con certe limitazioni.
  • Siate flessibili: il mealplan non deve essere uno strumento statico e che vi imbriglia in pasti forzati. Assecondate sempre i vostri desideri, apportate anche quotidianamente modifiche che siano più in linea con i vostri orari ma anche con i vostri impegni culinari!
  • Imparate a delegare: scopo del mealplan è anche di permettervi di comunicare al resto della famiglia cosa fare, come e quando! Delegare è una capacità essenziale anche per riuscire ad avere più tempo per noi…Avete dei figli? Non sottovalutate anche la grande forma educativa!
  • Dalla consapevolezza quotidiana può nascere anche una maggior organizzazione e pulizia della cucina! Ordinate la dispensa, fate amicizia con il congelatore, buttate ciò che non consumate mai e iniziate a fare scorta di cibi autentici e poco raffinati!

Se hai voglia condivi con me il tuo mealplan su Instagram e seguimi sulla pagina Facebook per avere più consigli!

Qualche idea di ricette da inserire nel MealPlan? Leggi qui