Percorso nutrizionale… 10 cose che tutti vorrebbero sapere prima di iniziare!

Ho già scritto un articolo riguardante nel dettaglio la prima visita (leggi qui come si svolge la prima visita dal Nutrizionista) ma, con il passare del tempo, mi sono resa conto che le informazioni utili sono molteplici e quindi ho preferito integrare con questo nuovo articolo in modo da soddisfare la curiosità di chi sta valutando se affrontare un percorso nutrizionale oppure no. Io stessa in studio dedico gran parte del tempo a spiegare nei dettagli come va inteso il percorso nutrizionale e mi rendo conto che le informazioni che vengono ricevute in sede di prima visita sono così tante che sarà sicuramente utile per tutti poterle leggere qui con calma, dedicando anche poi del tempo alla riflessione.

  1. La prima mezz’ora del primo incontro è in parte dedicata all’indagine delle situazioni fisio-patologiche, delle abitudini e dei gusti personali. Passando in rassegna tutte le categorie alimentari, stabiliamo insieme quali alimenti inserire nel piano nutrizionale e quali, invece, si preferisce non avere. Inoltre, fondamentali sono non solo i gusti ma anche le abitudini e gli orari di scuola/lavoro/palestra. Non è solo importante cosa si mangia ma anche quando la si mangia, facendo intendere quindi che i classici 5 pasti  (per esempio) potrebbero non essere utili per tutti.
  2. L’ultima parte della visita riguarda invece le misurazioni antropometriche: misureremo il peso (Bilancia SECA Robusta 813), l’altezza e prenderò alcune circonferenze di maggiore interesse (circonferenza braccio, vita, ombelico, sotto gluteo, mezza coscia...) soltanto se il soggetto è a proprio agio. Nei casi di grave sovrappeso o obesità infatti potrebbe non essere piacevole prendere le circonferenze e io ritengo sia più importante mettere a proprio agio il soggetto piuttosto che ricercare forzatamente dei dati di cui, oggettivamente, posso fare a meno. Per questo stesso motivo e per la percentuale di errore elevata non si prenderanno le Pliche.Terminiamo quindi la visita con l’analisi della composizione corporea (Biompedenziometro Akern BIA 101 New Edition): questo esame richiede pochi minuti, si svolgerà distesi su un lettino (vestiti, lasciando scoperti solamente mano destra e piede destro, eventuali calze collant potrebbero quindi risultare scomode) e il risultato sarà subito commento assieme. Si richiede di venire sempre a digiuno da 3 ore, di non praticare sport nelle 12 ore precedenti e di non utilizzare creme su mani/piedi.
  3. Sin dalla prima visita quindi si delinea un piano nutrizionale: alcuni alimenti potrebbero essere eliminati per brevi periodi in funzione di patologie e/o dimagrimento. Sul piano nutrizionale troverete sempre una *data di scadenza*: il piano nutrizionale infatti tiene conto delle informazioni ricevute esclusivamente in prima visita. Tutto ciò che accade a distanza di più di 45 giorni (mediamente) rende necessario un controllo sia per valutare se alcuni parametri si sono modificati, sia per inserire alimenti al momento non presenti sia per inserire opzioni e combinazioni alimentari più gradevoli. Il piano nutrizionale che viene inizialmente fornito rappresenta quindi un punto di partenza che durante il percorso subirà modifiche e aggiustamenti per raggiungere gli obiettivi.
  4. Proprio per quanto detto al punto 3 mi rendo disponibile telefonicamente (o tramite email) per rispondere a dubbi, chiarimenti, domande, curiosità… Il piano nutrizionale può quindi subire piccole modifiche in itinere se richiesto (e se necessario!). Ricordo però che è necessario sempre trovare la giusta tensione della corda…troppe permissioni infatti non sono salutari né per un dimagrimento né in presenza di patologia, quindi ad alcune richieste (lecite!) potreste anche ricevere una risposta negativo: per questo dovete sempre riporre fiducia nel professionista che avete scelto e che ora vi segue! Chiedete parere a lui soltanto che può rispondervi conscio del percorso che ha delineato. Avete inoltre dubbi su un prodotto da acquistare oppure volete sapere se potete inserire un determinato alimento nella dieta? Inviatemi la lista degli ingredienti e tabella nutrizionale, sceglieremo insieme il prodotto adatto al vostro piano nutrizionale.
  5. Obiettivi: nel caso del dimagrimento non si farà mai una previsione dei kg che potranno essere persi con la dieta in un dato periodo. L’organismo è una macchina complessa e imprevedibile. Inoltre il mio più grande successo non risiede soltanto nei *famosi chili* persi! La regolarità intestinale, il generale stato di benessere, la ritrovata energia, l’acquisizione di sane abitudini alimentari, il miglioramento dei parametri ematici rappresentano tutti OBIETTIVI da perseguire!
  6. Il percorso nutrizionale prevede sempre e in qualsiasi momento l’assunzione di bevande senza zucchero quali infusi, tisane, thè, caffè purché senza zucchero o dolcificanti a meno che non sia specificato diversamente o ci siano particolari condizioni fisiche che non lo permettano. Anche le verdure tendenzialmente (a meno di patologie o situazioni particolari) sono da considerarsi a volontà. Vi sarà fornita una lista di verdura e ortaggi tra i quali scegliere mese per mese, imparando così anche a mangiare secondo la stagionalità. Non avete idee per preparare alcuni cibi presenti nel piano nutrizionale? Vi lascerò, se lo richiedete, una lista di ricette-abbinamenti utili per non rendere mai monotono il piano nutrizionale (che -ricordo- comunque subirà variazioni!) (Scopri qui le ricette)
  7. E’ sempre previsto un pasto libero ogni settimana da intendere come un pasto più ricco del solito. Non soltanto sarà utile a livello psicologico  ma anche a livello educativo: il pasto libero aiuta a responsabilizzare e a compiere delle scelte che non pregiudichino il percorso nutrizionale, aiuta a vivere meglio il momento delle *dieta* e a stare in compagnia senza fare grandi rinunce. La moderazione però è sempre richiesta. Inoltre sono sempre disponibile per valutare insieme quali alimenti scegliere e come comportarsi qualora ci fosse un pasto fuori casa non previsto.
  8. Si richiede sempre un’aderenza totale al piano nutrizionale: potrà sembrare un ‘affermazione banale ma mi sono resa conto che non lo è. Qualsiasi modifica (aggiunta ma anche eliminazione di alimenti, diminuzione/aumento di porzioni di certi alimenti) non concordata insieme altera tutto l’equilibrio tra macronutrienti che il nutrizionista ha bilanciato tenendo conto delle vostre esigenze. Inoltre così facendo, si preclude al Professionista la possibilità di valutare l’esito del percorso e di fare modifiche utili.
  9. Nel piano nutrizionale troverete sempre varie opzioni (di colazioni e  di merende e, in ogni opzione troverete spesso anche altre scelte) che tengano anche conto dei vostri gusti, della praticità di consumo, che tengano conto per esempio di essere portate in ufficio o di essere consumate in poco tempo. Sta a voi però ricordare ogni giorno di organizzare la spesa (da qualche tempo sto anche lasciando una *lista della spesa* in fondo al piano nutrizionale) e di lasciare eventualmente qualcosa in borsa/ufficio per le evenienze. Inoltre i pasti principali possono essere sempre organizzati o come pasto unico oppure in un primo e un secondo, sempre per venire incontro alle vostre necessità. Anche in questo caso sono disponibile a trovare e a proporre  le soluzioni organizzative più comode per voi.
  10. Per concludere, quindi, ribadisco che è necessario riporre fiducia nel professionista e fidarsi del percorso che egli delinea per voi e con voi. In un mondo in cui si trovano consigli nutrizionali ovunque (specie su Internet, gruppi Facebook, riviste…) è bene ricordare la  NUTRIZIONE è una scienza ricca di sfumature. Ed è proprio di tutte queste sfumature che il professionista si occupa…

Potete approfondire qui Dott.ssa Roberta Faraone e  qui Aggiornamento professionale