L’espressione che ultimamente sento ripetere più spesso è:

“Ma allora, se tutto fa male, non possiamo mangiare più nulla!”

Siamo bombardati di notizie e nozioni su ciò che possiamo e ciò che non possiamo mangiare, tuttavia, non avendo in alcuni casi gli strumenti giusti per contestualizzare le informazioni ricevute, rischiamo spesso di cadere in quello che oserei definire: nichilismo nutrizionale!

Dedico molto del mio tempo in studio e in ospedale (forse dovresti leggere qui) per spiegare come non sia possibile dare sempre una risposta esatta perché non esiste una sola verità in campo nutrizionale, la NUTRIZIONE è una scienza in continua evoluzione e ogni persona è un microcosmo a se stante con situazioni fisiologiche o patologiche che la rendono unica!

Spesso non esiste una percezione reale di quale che sia la qualità della nostra alimentazione (senza considerare che spesso si pensa solo alla quantità!): molte persone credono di mangiar bene e non considerano dannose molte delle loro –scorrette– abitudini alimentari.

Ed ecco che in giro regna sovrana la confusione, tra consigli letti sui giornali, chiacchiere tra amiche e amici, prive assolutamente di fondamenta scientifiche. A volte, oltre alla confusione, regna sovrano il principio (assolutamente ascientifico) del OPINIONISMO: si giudicano (in questo caso) le abitudini alimentari di altre persone in base alla nostra personale esperienza (“A me ha fatto bene, prendilo anche tu!, A me piace), diamo opinioni (che spesso difendiamo anche violentemente) dimenticando che la scienza, e quindi la nutrizione, non sono un’opinione!

Possiamo dare un’opinione sul nostro personalissimo gusto riguardo ad un cibo, ma l’impatto nutrizionale che quel cibo avrà su ciascuno di noi non possiamo conoscerlo a priori 🙂

Questi concetti sono difficili da trattare in poche righe, ed è per questo che si parla di percorso nutrizionale: qualunque sia il vostro obiettivo (dimagrire, prendere peso, trovare sollievo per alcune patologie) il nostro scopo è anche quello di dare gli strumenti (almeno il minimo indispensabile!) affinché voi possiate costruire una solida consapevolezza nutrizionale!

Questa riflessione sul complesso mondo della nutrizione in cui spesso bandiamo totalmente alcuni cibi dalla nostra tavola, nasce qualche giorno fa, a colazione:

colazione nutrizionista faraone percorso nutrizionale

 

In foto: “Biscotti della salute” con la marmellata di abete rosso presa durante un viaggio in Austria!

Se vi soffermate nel reparto “fette biscottate” e guardate i prezzi, noterete che ci sono davvero tante differenze economiche (e non solo!).
Fette biscottate Integrali, vitaminizzate, ai cereali e chi più ne ha più ne metta!

Ovviamente, quando si acquisisce una buona#consapevolezza alimentare, si impara ad andare subito oltre il semplice prezzo e non ci si lascia più guidare dal marketing accattivante!
Non dovranno neanche essere considerate le#kilocalorie, parametro assolutamente trascurabile (sopratutto per chi non ha tutti gli strumenti per contestualizzarle e valutarle!)!

Soffermiamoci piuttosto sul luogo di produzione, sulla data di scadenza (minore è la #shelflife, minore sarà la quantità di conservanti) e sugli#ingredienti.

In questo caso, pochi ingredienti e abbastanza buoni! Vi ricordo però che si tratta pur sempre di un prodotto confezionato, creato per avere una data di scadenza diversa rispetto ad altri alimenti (per esempio il #pane, che se tostato al mattino può essere un ottimo sostituto delle fette biscottate!).

Vale quindi la regola generale: EQUILIBRIO!

L’equilibrio, qualunque sia il vostro punto di partenza, sarà sempre il nostro #obiettivo durante il percorso nutrizionale.

Tuttavia, non è mai così banale e semplice raggiungerlo e imparare a districarsi soprattutto quando si va a fare la spesa!

Con molta naturalezza però, quando non abbiamo tempo o la possibilità per varie ragioni, affidiamoci ad un prodotto che, seppur confezionato, abbia delle buone caratteristiche. Ma, quando ne abbiamo la possibilità, scegliamo sempre il meglio!

BUONA GIORNATA!